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Zurigo 1883: mancano le statistiche
Expo.02   15 settembre 2003
 
 
Il parco dello Platzspitz di Zurigo ha ospitato la prima Esposizione nazionale. Questa contribuì a rafforzare il senso di appartenenza alla nazione del popolo svizzero
Il parco dello Platzspitz di Zurigo ha ospitato la prima Esposizione nazionale. Questa contribuì a rafforzare il senso di appartenenza alla nazione del popolo svizzero
La prima Esposizione nazionale svizzera dell'industria, dell'artigianato e dell'agricoltura fu allestita nel parco dello Platzspitz, a Zurigo. Svoltasi in un momento di forte incentivazione della coesione nazionale, la manifestazione attirò un vasto pubblico, con 1,75 milioni di visitatori.
 
 
 
L'Esposizione fu l'occasione per il governo federale di sensibilizzare il pubblico sull'importanza della scolarizzazione. L'anno precedente, infatti, il progetto di revisione della normativa vigente aveva ricevuto un netto rifiuto al referendum popolare e diversi interventi legislativi sarebbero stati in seguito necessari prima che le questioni relative alle sovvenzioni, alle borse e alla ricerca scientifica fossero incluse nel testo costituzionale. Nel 1883 molte regioni rurali continuavano ad opporsi alla scuola dell'obbligo, negandone gli aspetti positivi. Quando, infine, i risultati degli esami sostenuti nelle scuole reclute vennero pubblicati, emerse che le matricole di Basilea, dove lo stipendio degli insegnanti era dieci volte superiore che in Vallese e dove le classi erano meno numerose, avevano ottenuto voti migliori rispetto ai compagni del cantone montano.
 
 
Nessun prodotto straniero venne ammesso all'Esposizione, che doveva restare un evento esclusivamente svizzero, destinato non solo a rafforzare una coscienza nazionale ancora esitante, ma anche a promuovere il commercio. Gli espositori presenti a Zurigo furono circa 6000.
 
Nascono le prime associazioni di categoria
 
Durante l'Esposizione, alcuni visitatori lamentarono la carenza di dati concreti, ad esempio sulle esportazioni delle industrie tessile e orologiera; ciò mise in evidenza per la prima volta il problema rappresentato dalla mancanza di statistiche.
 
 
Inoltre, per alcuni espositori la partecipazione alla manifestazione risultò persino pregiudizievole. Infatti la giuria nominata per valutare la qualità dei prodotti si espresse molto criticamente nei confronti di interi settori di attività, come l'agricoltura, l'industria della seta e l'artigianato, che furono giudicate non più rispondenti ai requisiti della modernità. In risposta a queste problematiche, con l'Esposizione nacquero numerose associazioni di categoria, come l'associazione svizzera della stampa (Verband Schweizer Presse) e la Federazione per l'albergheria e la ristorazione (oggi nota come GastroSuisse).
 
 
L'apertura della galleria ferroviaria del San Gottardo, avvenuta un anno prima, aveva ravvicinato il Ticino al resto della Svizzera e le regioni meridionali del paese occuparono un posto di rilievo in seno all'Esposizione.
 
 
D'altra parte, la vittoria dell'uomo sulla montagna aveva ispirato nuove visioni, come il progetto, presentato sempre a Zurigo, per la costruzione di una rete di canali navigabili fra il lago Lemano a quello di Costanza.
 

Link
 Esposizione nazionale Berna 1883
 Manifesto Zürich 1883
 Dizionario storico della Svizzera - Esposizioni nazionali

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